# Calo del desiderio: perché succede e cosa puoi fare

> Il calo del desiderio, nella donna e nell’uomo, è normale e cambia nel tempo. Perché succede, cosa puoi fare e un quiz gratuito sul tuo profilo del desiderio.

- URL: https://piaceredonna.ch/blog/calo-del-desiderio/
- Autrice: Christine Rihs, Pedagogista sessuale e Sexological Bodyworker (CSB-IISB®)
- Pubblicato: 2026-06-28
- Lingua: italiano

Il calo del desiderio è **normale e quasi universale** nelle relazioni lunghe: in ogni coppia c’è chi desidera di più e chi di meno, e questa posizione **cambia nel tempo**. Raramente significa che c’è qualcosa di rotto in te o nella coppia. Più spesso è un invito a coltivare il desiderio in un modo nuovo — e si può imparare.

## Perché il desiderio cambia (e non è colpa tua)

Quante volte ti sei chiesta: «se ci fosse vero amore, il desiderio verrebbe da sé»? È proprio questo il pensiero che fa più danni. Il desiderio **non è un interruttore** che si “guasta”: è legato al significato, alla crescita e **al momento di vita che stai attraversando**, non a un istinto che dovrebbe scattare da solo. Il sesso non è una semplice “funzione naturale” automatica — e va bene così. (Su questo ho scritto un piccolo manifesto: [La scuola del piacere](https://piaceredonna.ch/blog/la-scuola-del-piacere/), su come smettere di “funzionare” e tornare a sentire.)

## La differenza di desiderio nella coppia

In ogni coppia, in un dato momento, c’è chi desidera di più e chi di meno. Chi desidera di meno dà — senza volerlo — il ritmo all’intimità di entrambi: è una *posizione*, **non un difetto**, e non resta fissa per sempre. Forse l’hai notato: più sale la pressione ad “avere voglia”, più il desiderio si ritira. Riconoscere questa dinamica, insieme, è già **il primo passo per uscirne**.

## Calo del desiderio dopo il parto

Dopo il parto e durante l’allattamento si sovrappongono tante cose: il corpo che cambia, una stanchezza profonda, una nuova identità da abitare. Se in questo periodo senti poco desiderio, non c’è **nulla di sbagliato in te**. Quasi sempre è **una fase, non un punto d’arrivo**: ti servono tempo, ascolto del corpo e poca fretta.

## Calo del desiderio in menopausa

In perimenopausa e menopausa il corpo cambia davvero — ma raramente è *tutta* la storia. Vorrei ricordarti una cosa: **la possibilità di desiderare non finisce con la menopausa**. Spesso, con la conoscenza di sé, può perfino crescere.

## Calo del desiderio in andropausa

Anche il corpo maschile cambia, solo più lentamente e senza una data che lo segni. Dopo i 40–50 anni il testosterone scende poco per volta, e con lui possono cambiare l'energia, il sonno, l'umore e il desiderio. Si parla di **andropausa**, anche se il termine non è del tutto preciso: non c'è un interruttore che si spegne, c'è **una transizione**.

Quello che vedo più spesso non è il calo in sé, ma quanto pesa **il silenzio** che lo circonda. Molti uomini lo vivono come un fallimento personale e non ne parlano con nessuno, nemmeno in coppia. Eppure vale anche qui: **il desiderio non finisce con l'età**. Cambia forma, chiede più tempo, più contatto e meno automatismo — e questo, spesso, lo rende perfino più ricco.

Se insieme al desiderio noti **stanchezza persistente, umore basso o difficoltà di erezione**, parlane prima con il medico: un semplice esame del sangue può dire molto. Il percorso educativo viene dopo, e i due si completano bene.

## Quando fatichi a raggiungere il piacere

A volte non è il desiderio a mancare, ma il piacere a non arrivare — o l’orgasmo a sembrare irraggiungibile. Anche qui, raramente è una questione “meccanica”: pesano la **pressione a riuscire**, la fretta e la poca conoscenza del nostro corpo. Quando **togliamo l’obiettivo da raggiungere** e torniamo ad ascoltare le sensazioni, succede qualcosa: il corpo si rilassa e il piacere trova di nuovo spazio.

## Si può ritrovare il desiderio?

Sì — e non significa tornare indietro alla fase dell’innamoramento. Il desiderio può nutrirsi da **una fonte nuova, di solito più ricca e più vera**. Tende a raffreddarsi quando smettiamo di crescere: «non c’è tempo» non è quasi mai la vera ragione. Se senti che è il momento di riaprire questo spazio, a **Bellinzona** ti accompagno con consulenze individuali e di coppia, in italiano, senza giudizio. Educazione e benessere sessuale — **non un servizio erotico**.

## Domande frequenti

### Il calo del desiderio è normale?

Sì. Un calo o uno squilibrio del desiderio è normale e quasi universale nelle relazioni lunghe: in ogni coppia c’è, in ogni momento, chi desidera di più e chi di meno, e questa posizione cambia nel tempo. Raramente significa che “c’è qualcosa di rotto”.

### Perché ho meno desiderio del mio partner?

Avere meno desiderio non è un difetto: è una posizione dentro la coppia, e chi desidera di meno dà — senza volerlo — il ritmo all’intimità di entrambi. La pressione a “avere voglia” tende a far ritirare ancora di più il desiderio: è un meccanismo comune, non una colpa.

### Il desiderio cala dopo il parto o in menopausa?

Spesso sì, ma di solito è una fase. Dopo il parto si sovrappongono corpo, stanchezza e una nuova identità; in menopausa il corpo cambia davvero, ma raramente è tutta la storia — la possibilità di desiderare non finisce con essa.

### Si può ritrovare il desiderio in una relazione lunga?

Sì. Non si torna alla fase dell’innamoramento, ma il desiderio può nutrirsi da una fonte nuova, spesso più ricca. Tende a raffreddarsi quando smettiamo di crescere: ritrovarlo significa rimettere in moto curiosità, dialogo e conoscenza di sé.

### Faccio fatica a raggiungere il piacere o l’orgasmo: c’entra il desiderio?

Spesso sì, perché desiderio e piacere si nutrono a vicenda. La difficoltà a raggiungere l’orgasmo (anorgasmia) raramente è solo “meccanica”: c’entrano la pressione a riuscire, la poca conoscenza del proprio corpo e la fretta. Un percorso di educazione e ascolto somatico aiuta a togliere la pressione della prestazione e a riscoprire le proprie sensazioni, con i propri tempi.

### Anche gli uomini hanno un calo del desiderio?

Sì. Dopo i 40–50 anni il testosterone scende gradualmente (si parla di andropausa) e con lui possono cambiare energia, sonno, umore e desiderio. Non è un interruttore che si spegne, è una transizione, spesso vissuta in silenzio. Se ci sono anche stanchezza persistente o difficoltà di erezione è bene parlarne prima con il medico.

### A chi posso chiedere aiuto per il calo del desiderio nella Svizzera italiana?

A Bellinzona, Christine Rihs (PiacereDonna) offre consulenze individuali e di coppia e percorsi di educazione e benessere sessuale, in italiano. È un accompagnamento educativo e di benessere, non un servizio erotico.

## Fonti

Le idee di questa pagina si rifanno al lavoro dello psicologo **David Schnarch** (*Intimacy & Desire* / *Intimität und Verlangen*) e al modello del desiderio responsivo di Rosemary Basson, riletti nella pratica di Christine Rihs.
