Il Sexological Bodywork è un metodo di apprendimento somatico della sessualità: accompagna la persona a conoscere il proprio corpo, i sensi e la propria risposta sessuale attraverso colloqui di consulenza e lavoro corporeo. Non è un massaggio erotico né un servizio sessuale — è un percorso educativo e di benessere, svolto entro precise linee guida etiche. A Bellinzona lo propone Christine Rihs, Certified Sexological Bodyworker CSB-IISB®.
Cosa significa “somatico”
Alcuni mi chiedono che cosa significhi davvero Bodywork. Io uso spesso il termine lavoro somatico — ma per chi non l’ha mai sperimentato è difficile immaginarlo. La parola somatico viene dal greco soma, “corpo vivente nella sua totalità”: ci ricorda che non siamo solo testa, né solo corpo, ma mente, corpo ed emozioni inseparabili. Ti hanno insegnato a pensarti come un insieme di ossa e tendini? Il lavoro somatico parte dall’idea opposta — che il corpo sia un luogo di apprendimento e intelligenza. E quando ricolleghiamo l’intelligenza del corpo con la mente, succedono cose potenti.
Cos’è il Sexological Bodywork
A differenza di una consulenza o di una terapia sessuale, che intervengono soprattutto a livello cognitivo — attraverso il dialogo — il Sexological Bodywork si occupa anche della risposta somatica e agisce su tutto il corpo. Qui non ti limiti a capire: impari attraverso l’esperienza diretta, e così il potenziale erotico ed emotivo che vive nel tuo corpo può ampliarsi e approfondirsi. Nella pratica intreccio tre piani:
- consulenza sessuale somatica — confronto e riflessione sulla tua sessualità e nel rapporto di coppia;
- conoscenza — anatomia, forme di eccitazione, libido, orgasmo;
- lavoro orientato al corpo — educazione alla percezione corporea, contatto consapevole, respiro e movimento.
Perché NON è un massaggio erotico
Lo so, è la domanda che molti si fanno per primi — ed è giusto fare chiarezza. Il Sexological Bodywork non è un servizio erotico. È regolato da linee guida etiche (EASB / CSB-IISB®) che ne definiscono con cura i confini, perché la tua sicurezza viene prima di tutto:
- l’ambiente è sempre uno spazio di apprendimento, mai un’azione interattiva sul piano sessuale;
- come operatrice (CSB) resto vestita, anche se durante il lavoro somatico tu sei nuda;
- il contatto ha solo scopi didattici, concordati insieme in anticipo;
- contano il consenso e la tua libertà di scelta: puoi dire di no in qualsiasi momento;
- tutto è coperto dal segreto professionale.
Questo quadro non è un dettaglio formale: è ciò che ti permette di lasciarti andare in fiducia, rispettata nella tua vulnerabilità.
Sessuologa o Sexological Bodyworker: che differenza c’è?
Te lo chiedi in molte, ed è una bella domanda. Una sessuologa (o una consulenza/terapia sessuale) lavora soprattutto con il dialogo, a livello cognitivo: si parla, si comprende, si riflette. Come Sexological Bodyworker aggiungo il piano del corpo: oltre al colloquio, c’è il lavoro somatico, e così impari attraverso l’esperienza diretta, non solo capendo con la testa. Non è meglio o peggio — è un’altra porta d’ingresso, sempre dentro un quadro etico preciso. Spesso i due approcci si completano. (Se stavi cercando una sessuologa in Ticino, qui ti spiego meglio la differenza e come posso aiutarti.)
Come si svolge una seduta
Una seduta dura di regola dalle 2,5 alle 3 ore e comprende sia colloqui di consulenza sia esperienze somatiche, attraverso il movimento, il respiro e la percezione tattile. Per portare con te ciò che vivi, tra un incontro e l’altro ti assegno esercizi personalizzati da fare a casa. Di solito ci vediamo ogni 3–4 settimane: poiché l’apprendimento somatico ha bisogno di tempo per integrarsi, un accompagnamento dura spesso 3–6 mesi, a volte di più. Non c’è fretta — è il tuo ritmo a guidare il percorso.
A chi si rivolge
Forse ti riconosci in qualcuna di queste situazioni. Il Sexological Bodywork si rivolge a chi desidera una vita sessuale più ricca e appagante e vive la sessualità come occasione di crescita. Le persone arrivano da me, per esempio, per:
- un calo del desiderio o della libido;
- difficoltà di eccitazione, o per imparare a conoscere il proprio orgasmo;
- dolori durante il rapporto, blocchi fisici ed emotivi;
- ritrovare funzionalità e piacere dopo un parto, un intervento o un cambiamento ormonale;
- fare pace con il proprio corpo e vivere una sessualità più libera e autodeterminata.
Dove farlo in Ticino
Se senti che è il momento di ascoltare il tuo corpo, ti accompagno volentieri. A Bellinzona, al Salotto di PiacereDonna, propongo sedute individuali e di coppia di Sexological Bodywork, in italiano, in uno spazio rispettoso e discreto. È un percorso educativo e di benessere — mai un servizio erotico. Ti aspetto.
Fonti: definizione del metodo secondo l’International Institute of Sexological Bodywork (IISB) e le linee guida etiche dell’EASB (European Association of Sexological Bodyworkers); concetto di Somatics da Staci Haines, The Art of Somatic Coaching (2007). Rielaborati nella pratica di Christine Rihs, Certified Sexological Bodyworker CSB-IISB®.