Quando siamo sotto stress, la libido cala: il sistema nervoso va in allerta e il corpo «ha altre priorità». Quasi sempre non è una disfunzione — è una risposta momentanea e sensata. La via più dolce per ritrovare l’equilibrio è il contatto fisico liberato dal contesto erotico: un toccare lento e presente, da soli o in coppia.
Cosa succede nel corpo quando siamo sotto pressione
Quando siamo confrontati con una situazione di pericolo o di forte stress, risponde il nostro sistema limbico — la parte più antica del cervello — e in particolare l’amigdala, che invia segnali d’emergenza e stimola il rilascio di ormoni che innescano la reazione di attacco, fuga o blocco.
Più ci preoccupiamo, più i pensieri girano attorno a ciò che ci spaventa, e meno riusciamo a pensare ad altro. È importante, allora, trovare un modo per uscire da questa spirale. E spesso i buoni consigli del tipo «andrà tutto bene» o «non preoccuparti» non aiutano: anzi, richiamando l’attenzione sul problema, rischiano di aggravarlo. Più efficace — e più semplice — è ascoltare il corpo e concedergli lo spazio per ritrovare il proprio equilibrio.
Perché la libido cala (e perché va bene così)
L’amigdala iperattiva e il sistema nervoso in allerta non lasciano spazio al desiderio: il corpo ha ben altro a cui pensare. Se la libido diminuisce notevolmente, non significa automaticamente che ci sia una disfunzione. In quei momenti siamo semplicemente più vulnerabili, e un approccio con intenzione sessuale arriva probabilmente nel momento o nel modo sbagliato — e verrà interrotto, o tollerato senza piacere.
Per aiutare il corpo a riequilibrarsi, la cosa più semplice è cercare il contatto fisico, con il partner o con noi stessi. Ma come, se il desiderio è calato? Il trucco sta nel liberare il contatto dal contesto erotico, comunicandolo chiaramente. Anche il contatto può essere qualcosa di fluido, con intenzioni ben più ampie della dicotomia «sesso oppure niente».
Esercizi di contatto, in coppia
Provate ad aprire piccoli spazi in cui riequilibrarvi. L’ideale è ripeterli almeno 3 volte a settimana.
- L’abbraccio fino al rilassamento. Abbracciatevi in piedi e percepite cosa succede dentro di voi: il respiro, le tensioni e come rilasciarle, i pensieri e le emozioni che emergono — osservandoli con curiosità, senza giudizio. Restate così per almeno 10 minuti (aiutatevi con un timer).
- Testa sui cuscini. Sdraiatevi uno di fronte all’altra, la testa sul cuscino, a circa 20–30 cm di distanza. Non parlate: guardatevi e restate connessi con voi stessi, con il respiro, con le emozioni. Se vi sentite «risucchiati» dall’altro, chiudete un istante gli occhi e tornate alle vostre percezioni. Almeno 10 minuti.
- Toccare tutto il corpo. Rimanendo vestiti, toccate con mano decisa piedi, gambe, bacino, busto, braccia, spalle, testa — soffermandovi in posizioni ferme. Non è un massaggio, ma un risveglio del corpo, che permette a chi riceve di «rientrare» nel proprio. Bella la posizione con una mano sulla zona genitale e l’altra sul cuore. Almeno 10 minuti, poi scambiatevi.
- La conchiglia. Una mano appoggiata sulla zona genitale del partner per almeno 5 minuti. L’intenzione è aprire lo spazio, non dare uno stimolo. Poi contraccambiate. (È importante non commentare ciò che emerge durante questi momenti.)
Esercizi per i single (o per un appuntamento con sé)
- Toccare tutto il corpo, come sopra: un risveglio che vi permette di riprendere possesso del vostro corpo.
- La conchiglia, una mano sulla zona genitale per almeno 5 minuti — ideale a contatto con la pelle, magari prima di addormentarvi o al risveglio, come modo per iniziare la giornata con le giuste priorità.
- Sensual Yoga, un metodo prezioso per accrescere la conoscenza, l’accettazione e l’amore verso se stessi.
Se passate molto tempo in «realtà virtuali», il rischio è di allontanarvi dalla percezione del corpo: l’invito è fare ogni giorno qualcosa che vi permetta di sentirlo.
Un’ultima cosa
Se il calo dura nel tempo, anche quando lo stress è passato, può valere la pena guardarlo più da vicino: ne parlo nella guida Calo del desiderio: perché succede e cosa puoi fare.
Cambiare qualcosa costa energia, lo so — ma la prevenzione è un buon investimento per il nostro benessere. E se senti che è il momento di ritrovare il contatto con il tuo corpo e il tuo desiderio, a Bellinzona ti accompagno con rispetto e senza giudizio. Un abbraccio da cuore a cuore.
Le idee di questa pagina si rifanno al lavoro dello psicologo David Schnarch (Intimacy & Desire / Intimität und Verlangen), riletto nella pratica di Christine Rihs. Adattato da un suo articolo del 2020, rivisto nel 2026 in chiave evergreen. Questo è un contenuto educativo e di benessere: in caso di disturbi persistenti rivolgiti a un professionista.